Appunti di geopolitica delle "sette". Quinta puntata: Pulp fiction

Luigi Corvaglia Prologo Il mondo è governato da una "cabala" di satanisti pedofili. Questa cabala è costituita in gran parte dal deep state americano, che sarebbe il vero potere occulto, e da esponenti della cultura e della politica progressista. Questi pedo-satanisti non si limiterebbero a stuprare i bambini, ma ne userebbero anche il sangue ricco di adenocromo, una sostanza prodotta sotto stress, per scopi drogastici e come trattamento anti-invecchiamento. Molto pulp. Come trama di un B movie potrebbe andar bene. Chiunque non abbia vissuto gli ultimi anni in una caverna, però, sa che questa idea è stata creduta da un cospicuo numero di individui in tutto il mondo. Si tratta della teoria di QAnon, dalla firma del misterioso personaggio che avrebbe rivelato al mondo la trama di questa cospirazione in migliaia di post sui social. La teoria prevedeva che il presidente Trump, chiamato dai vertici dell'esercito a guidarli nella lotta al deep state, avrebbe distrutto la cabala, svelato al mondo il segreto e proceduto ad incarcerazioni di massa, inaugurando un regno di vera Luce. La storia messianica ha avuto fra i maggiori diffusori internazionali il giornale The Epoch Times. Si tratta di un giornale multilingue di estrema destra gestito dal movimento religioso cinese Falun Gong. Gran parte degli sforzi del giornale sono dedicati alla promozione della destra in America, ma anche in Europa, opera che ha incluso la diffusione di dati falsi sui supposti brogli elettorali nelle elezioni americane del 2020. Nel 2019, la NBC ha rivelato che il giornale era praticamente diventato il massimo sostenitore pubblicitario di Trump, secondo solo al suo comitato elettorale. Nel 2020, il New York Times lo ha definito una "macchina di disinformazione su scala globale". Secondo Media Matters for America, l'obiettivo principale di Epoch Times - che ora pubblica in 36 paesi sotto la supervisione di una rete di organizzazioni non profit - non è quello di generare profitto, ma di organizzare una lunga e ampia "operazione di influenza". L'obiettivo di questa operazione di influenza, a sua volta, è "fomentare il sentimento anti-Partito Comunista Cinese". Il culto è infatti perseguitato in patria. Un altro giornale multilingue è dedicato a diffondere notizia delle persecuzioni del governo cinese nei confronti delle minoranze è pubblicato in Italia e si chiama Bitter Winter. Per un po' di tempo, a godere maggiormente delle attenzioni della rivista è stata una nuova religione nota come Chiesa del Dio Onnipotente, o lampo d'Oriente, definita il movimento religioso più perseguitato nel mondo. Anche qui i particolari pulp non mancano. Una delle accuse più terribili che vengono mosse al PCC è quella di estirpare organi da soggetti viventi (o ucciderli al fine di estirparne gli organi vitali), nello specifico, ai "prigionieri di coscienza" come i fedeli di Falun Gong e della Chiesa del Dio Onnipotente. Secondo un rapporto del 2017 del Washington Post, le ricerche e i rapporti hanno smentito le affermazioni secondo cui, attualmente, la Cina condurrebbe in segreto da 60.000 a 100.000 trapianti di organi all'anno. I dati compilati dalla società americana Quintiles IMS hanno mostrato che la domanda cinese di farmaci immunosoppressori, che sono necessari per evitare che i corpi dei pazienti rigettino gli organi trapiantati, erano approssimativamente in linea con il numero di trapianti che la Cina ha detto di eseguire. Il 14 Novembre 2018, in un dibattito in merito presso la Camera dei Comuni a Londra, Mark Field del Foreign and Commonwealth Office, Regno Unito, a specifica domanda ha risposto: "non siamo d'accordo con le affermazioni di raccolta sistematica di organi di prigionieri di coscienza, valutando che le prove che presentano non sostanziano tale affermazione". Simile posizione ha assunto l'Australia. Ciononstante, un tribunale indipendente con sede a Londra, denominato China Tribunal - Indipendent Tribunal into Forced Organ Harvesting from Prisoners of Conscience in China, ha certificato la veridicità della raccolta d'organi. Va detto che un altro tribunale indipendente, l'International Tribunal for Natural Justice, ha dato perfino ragione ai teorici di QAnon. Infatti, ha istituito una commissione giudiziaria di inchiesta sul traffico di bambini, con a capo il "consulente capo" Robert David Steele, un ex agente della CIA, che ha sostenuto l'esistenza di una rete satanica internazionale e ha suggerito che il team della campagna presidenziale USA 2016 di Hillary Clinton fosse composto da pedofili satanisti, come riportato anche dal giornale cattolico La Nuova Bussola Quotidiana. Certo, questo "tribunale" non gode di buona fama. E' stato fondato da un complottista antisemita e lo stesso Robert David Steele, il consulente della suddetta commissione, non era certo da meno (tra l'altro, è morto di covid nel 2021 perché ostile alla vaccinazione). Al contrario, il China Tribunal gode di prestigio e considerazione. Viene infatti citato da media e commissiioni parlamentari, non da La Nuova Bussola Quotidiana. Questo organismo è stato fondato dalla International Coalition to End Transplant Abuse in China (ETAC). Consultando però il sito web di ETAC si scopre che molti componenti del loro "management" hanno stretti rapporti con The Epoc Times, il giornale di Falun Gong! Man mano che si scende nella lista dei dirigenti dell'ETAC, queste connessioni con il Falun Gong saltano fuori una ad una per quasi tutti. L'ETAC è molto chiaramente un gruppo di facciata del Falun Gong. Questo ovviamente non implica che riscontri e risultanze di questo tribunale siano necessariamente false, ma che lo è la sua vantata indipendenza. E' al verdetto di questo tribunale che Bitter Winter fa riferimento nei suoi articoli sulla questione. Bitter Winter non è gestita, come invece The Epoch Times, da un culto discusso, ma è pubblicato dal rinomato Centro Studi Nuove Religioni (CESNUR) e direttore ne è Massimo Introvigne. Oltre ad informare l'Occidente delle persecuzioni cinesi delle minoranze spirituali, Bitter Winter conduce una serrata campagna contro la "narrativa anti-sette" operata da organizzazioni che fa intendere connesse con i governi di Francia, Russia e Cina. Un altro complotto che gode della considerazione dei redattori è quello dell'origine artificiale del coronavirus il quale sarebbe sfuggito da un laboratorio cinese. Follow the money Si è detto che The Epoch Times è stato il principale finanziatore della campagna elettorale di Donald Trump. Ciò che invece non è chiara è la provenienza dei finanziamenti di Falun Gong. Steve Bannon, che della Nuova Destra trumpiana fu il guru, ha lavorato con Falun Gong nella produzione di un documentario per la New Tang Dinasty TV (NTD), una rete che fa parte della holding del culto, e ha dichiarato che parlando con quegli interlocutori aveva l’impressione che avessero a loro disposizione risorse illimitate. Le frequenti illazioni fatte negli anni, quindi non solo durante la presidenza Trump, circa un legame tra il culto cinese e la CIA in funzione anti-cinese si appoggiano a notizie sporadicamente filtrate e riportate dalla stampa. Già nel 2010, infatti, il Washington Post dava notizia di un finanziamento di 1,5 milioni di dollari da parte del Dipartimento di Stato americano al Global internet freedom consortium, con sede negli USA, ma legato al movimento spirituale Falun Gong. Molto più recentemente, nel 2021, i media americani hanno parlato di un sovvenzionamento da parte del Dipartimento di Stato ad un team di elaborazione di software di proprietà di Falun Gong. Stranamente, vi è coinvolto proprio Steve Bannon. Se le ricchezze di Falun Gong sono di dubbia origine e elicitano illazioni, ancor più curiosità suscita l'opulenza del "movimento religioso più perseguitato del mondo": la Chiesa del Dio Onnipotente. Questo movimento che venera in una ragazza cinese la reincarnazione di Gesù Cristo è noto per una intensa produzione artistica che include film, canzoni, balletti, musical, show vari in quantità sbalorditiva e di ottima qualità esecutiva. Non è chiaro dove la Chiesa del Dio Onnipotente, un culto minoritario e perseguitato, trovi le enormi somme di denaro necessarie a produrre una tale quantità di materiale artistico, realizzato con grande professionalità (tra l’altro tradotta in quasi tutte le lingue del mondo, in cui è doppiato con eguale professionalità). Si tratta di un impegno immane di figure come registi, attori, sceneggiatori, scenografi, autori, ballerini, coreografi, costumisti, cantanti, traduttori, doppiatori, cameramen, montatori, ecc. Il denaro necessario è enorme e l’organizzazione complessa: difficoltà logistiche, teatri di posa, prove, le ore di pratica incompatibili con l’attività quotidiana di un non professionista, ecc… Non è neppure chiaro perché, come dimostrato da un recentissimo studio effettuato dall'Università di Urbino, gran parte dei nodi della rete disinformativa sulla pandemia da Covid 19 in Italia portino proprio al sito della chiesa del Dio Onnipotente. Certo è che questa partecipazione alla diffusione di fake news su virus e vaccini è un altro elemento in comune con Falun Gong. Quello che invece sappiamo, grazie a Bitter Winter, che è la maggiore fonte di informazione al riguardo, è che il culto è ferocemente perseguitato. Addirittura, i fedeli sono torturati e uccisi per predarne gli organi. Ovviamente le persecuzioni sono assolutamente plausibili, ma è singolare che fra tutte le agenzie di stampa, tutti i network ed i freelances del mondo intero l'unica rivista in grado di acquisire una così vasta quantità di informazioni da un paese chiuso come la Cina sia quella della onlus torinese. L'aver espresso queste osservazioni in un articolo e nel corso di una conferenza internazionale tenutasi a Parigi nel Febbraio del 2021 mi ha garantito, prima una citazione critica, molto imprecisa, su Bitter Winter (proprio dal direttore Introvigne), poi una campagna diffamatoria tanto grottesca quanto esilarante tramite una serie di siti ed accounts, tutti gravitanti nella medesima orbita. Ecco spiegato il motivo del post riportato alla fine della prima puntata di questo reportage. L'autore, che ricordiamo essere direttore di FOB, non entra minimamente nel merito delle mie osservazioni, ma si inventa un mio collaborazionismo col Partito Comunista Cinese per non aver menzionato torture e prelievo d'organi. Non vedo perché avrei dovuto farlo. Dovessi parlare in una conferenza sui diritti umani in Cina, e avendone le competenze e le conoscenze necessarie, lo farei. Io mi ero espresso sui legami fra Falun Gong e l'amministrazione USA. Avendone invece il dottor Amicarelli le necessarie conoscenze, risponderebbe alle mie curiosità su chi finanzi e perché gruppi spirituali che poi diventano oggetto di persecuzione da parte di paesi al di fuori dell'Alleanza Atlantica? Vai alla sesta puntata prima puntata seconda puntata terza puntata quarta puntata

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