Luigi Corvaglia è una brutta persona

Una serie di siti collegabili alla galassia degli "apologeti dei culti" e molteplici blog  anonimi (pertanto di non identificabile paternità, ma intuitivamente organici o connessi al medesimo mondo) attua da anni un'opera di denigrazione e diffamazione del sottoscritto, generalmente con esiti grotteschi e talvolta comici.

Qui una selezione di alcuni testi paradigmatici divisi per capitoli tematici.

Corvaglia è un fascista 

L'accusa più classica, come per tutti gli "anti-sette", è di essere un totalitario, un nemico delle libertà liberali e democratiche. Insomma, un fascista. Ovviamente, oltre che la più insulsa delle accuse che si possano muovere ad un critico dei culti abusanti, questa è anche la più assurda fra quelle che si possano attribuire ad un esponente del mondo libertario quale lo scrivente. 

Un ottimo esempio di questo filone critico è il testo pubblicato sul sito della European Federation for Freedom of Belief (FOB):

Lo scritto rispondeva ad un precedente mio articolo pubblicato su L'Opinione. Questa risposta ha, a sua volta, avuto una replica che ha reso inutile qualunque altro commento.

Corollario: Corvaglia è un clericale

Questa è bellissima. Secondo la mente semplificata di alcuni, chi contrasta le "minoranze religiose" (cosa che mi guardo bene dal fare, ma che secondo i semplificati io farei) parteggia per la Chiesa di Roma.

Nel testo critico citato sopra, si legge infatti  quanto segue: 

Purtroppo non si capisce cosa abbia a che fare questo Corvaglia, che non è nè prete nè poliziotto,  con il rapporto preferenziale che la Squadra Anti Sette della Polizia avrebbe con un sacerdote cattolico. Poiché però si presuppone una complicità del nefasto psicologo col coacervo SAS-sacerdote, gli autori ne rivelano l'occulto fine: distruggere la concorrenza dei gruppi religiosi minoritari a favore della Chiesa Cattolica. Elementare, Watson (dove "elementare" è il titolo di studio).

Ciò è in contrasto con l'altra usuale critica. Cioè, la seguente:

Corvaglia è un ateo e anticlericale 

Secondo quest'altra vulgata, il bieco Corvaglia perseguita i Nuovi Movimenti Religiosi perchè ha in antipatia la spiritualità tout court. La teoria è espressa in molti "articoli" su siti di padre incerto (la mamma si, la mamma la conosciamo). Ad esempio:    

Fanno finta di non sapere che venero il Mostro Volante di Spaghetti...

Corollario: Corvaglia è un ipocrita, perché frequenta religiosi

La notizia (uno scoop da Pulitzer) è stata resa pubblica nella cornice prestigiosa del Congresso Internazionale del Centro Studi Nuove Religioni (CeSNUR) del 2019, quando una delle argomentazioni più convincenti portate avanti nelle dotte dissertazioni degli studiosi internazionali ivi riuniti ha avuto come stimolo una fotografia in cui Corvaglia era ritratto in un gruppo insieme ad un Vescovo Ortodosso. Con raro rigore scientifico, si è potuto esprimere la inoppugnabile osservazione che recita "Mi è stato detto che questa persona è

fortemente atea, ma come potete vedere, non si fa problemi a farsi vedere col clero". Il momento di elevata elaborazione concettuale è visibile nel video sopra. 

Corvaglia è un anarchico

Ebbene si. Corvaglia riesce ad essere simultaneamente fascista ed anarchico. La fama di anarchico venne fuori perché, oltre ad aver partecipato per anni a dei dibattiti in forum libertari (dove veniva regolarmente accusato di essere uno statalista ed un "liberale"), il Corvaglia ha pubblicato negli anni dei testi libertari (alquanto eretici e critici) e, nel lontano 2000 anche un libro, che furono acclamati da una parte minoritaria e marginale del movimento libertarian. A smentire il mio anarchismo (così come prima ad avvalorarlo) fu proprio il MinCulPop degli anarchici, che in una nota enciclopedia wiki, alla voce a me dedicata e colma di simpatiche fantasticherie sulla mia teorizzazione politica, scrisse:  "Corvaglia è un eccentrico pensatore d'area liberale" (lo dicessero ai "libberali" pro-sette che mi dicono fascista).

Però, la versione attualmente più di moda è quella del Corvaglia comunista: 

Corvaglia perseguita le minoranze religiose per conto di Putin e del Partito Comunista Cinese

Questa è una delle argomentazioni più gustose ed è stata espressa più volte con ammirevole sprezzo del ridicolo.

Sembra che i due stati più indigesti mi considerino il loro "consigliori" per la soluzione finale del problema sette.

A mo' d'esempio, riporto il seguente estratto dall'articolo La nuova via insanguinata della seta

Il concetto è stato ribadito nel testo Anche l'Europa nella Special Watch List? :

Si noti che il rapporto più lungo che abbia avuto con un cinese è stato con un massaggiatore dall'italiano incerto che mi ha praticato una decina di sedute di massoterapia anni fa. In Salento.

Si ignora quanto questa teoria possa essere compatibile con la seguente: 

Corvaglia è un agente dei Servizi Segreti francesi

L'affascinante teoria è portata avanti da un utente di Twitter: 

e in più, Corvaglia sarebbe "sorosiano"

e in odore di Massoneria

Corvaglia è filo-terrorista

Il medesimo account twitter ha pubblicato questo post:

Iran? Ma non lavoravo per Francesi, Russi e Cinesi?

Corvaglia è un gaudente 

Il mai smentito epicureismo e lo stile da raffinato viveur che mi contraddistingue è stato invece messo in risalto da un simpatico sito falso (in gergo si direbbe un  "mirror site". I mirror sites sono dei siti il cui indirizzo e la cui grafica siano molto simili a quelli di altri siti, in modo da trarre in inganno il visitatore). In questo sito che imita quello ufficiale delle FECRIS si ritrovano molte gustose pagine diffamatorie e pettegole sui componenti di detta federazione. Riporto qui la divertente pagina intitolata 

Do funding for FECRIS research activities include fun & sightseeing?

I solerti investigatori impegnati nell'esame di documenti inaccessibili (rinvenibili solo in un luogo mitico e occulto noto come "facebook") hanno scoperti cose inenarrabili di cui qui si riporta un esempio: 

Studiosi che si divertono a vanno a cena!Parbleu!

Corvaglia manipola l'informazione

Suggerisco a tutti coloro i quali fossero interessati alle straordinarie doti di manipolazione ed alla potente influenza che il sottoscritto ha sui mezzi di informazione la seguente inchiesta giornalistica:  

Non sarò mai abbastanza grato all'ignoto autore per questo testo che utilizzo nei miei corsi di formazione sulla comunicazione ingannevole.

Corvaglia è venale

Su questo interessante tema, è il caso di leggere,

sul medesimo blog, oggi dismesso, questo illuminante articolo: 

Vi si rivela come la vita da nababbo che notoriamente conduco sia frutto della attività di una "associazione «di facciata» che opera a livello mediatico e propagandistico per generare una domanda commerciale e poi passare i potenziali clienti ai propri associati e partner che erogheranno loro delle prestazioni a pagamento".  Il CeSAP è una Onlus senza fini di lucro. 

Corvaglia è un incompetente

Quella per cui gli anti-sette sarebbero "esperti autoproclamati" è la narrazione dominante fra gli apologeti italiani. Nei miei riguardi questa accusa non è mai stata fatta in forma diretta, che sarebbe stata un po' difficile da sostenere, ma buttata lì spesso in modo subdolo, come ad esempio in questa domanda in cui gli apologeti si intervistano da soli:

Oppure cercando di mostrare la mia incapacità argomentativa con articoli, rigorosamente anonimi, caratterizzati da ardite arrampicate degli specchi che sono seguite dal terribile rumore delle unghie della logica che scivolano giù precipitevolissimevolmente. Lo stridio si sente distintamente se si riesce a superare lo stato confusivo prodotto dalla affabulazione degli autori. Ottimo esempio di questi boomerang concettuali è il seguente:

cui segue

I contro-esperti, invece, sono proclamati, ma non si sa da chi. A parte un pugno di avvocati i cui legami con Scientology sono noti, uno storico e qualche inconsapevole ricercatore di diritto ecclesiastico, tutta gente la cui competenza per esprimersi in materia di  psicologia non mi sembra superiore alla mia, i più attivi "esperti" del fronte apologetico dei culti italiano sono un giornalista di basso profilo, una complottista che dice che il mondo è governato dagli Illuminati, un informatico, un'insegnate di religione nei licei, un pensionato, un educatore professionale disoccupato, perfino un modello. 

Della loro competenza e del loro rigore logico e scientifico si è fornita prova poco più sopra.

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